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domenica 28 agosto 2016

DIECI MOTIVI PER VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE




1. TUTELA DEL PRINCIPIO DELLA SOVRANITÀ POPOLARE

Questa riforma non unisce ma divide e impedisce ai cittadini, in combinato con una pessima legge elettorale, di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento. Infatti, con la revisione costituzionale targata Renzi-Boschi-Verdini, c’è un notevole accentramento di poteri a favore dell’esecutivo a danno dei cittadini e della loro rappresentanza parlamentare e un accentramento di poteri a favore dello Stato a danno delle regioni. Di fatto il principio cardine dell’articolo uno della Costituzione, che stabilisce che la sovranità appartiene al popolo, seppur non toccato direttamente dalla riforma, viene svuotato di significato ancora più di quanto non lo sia stato fino a oggi e diventa lettera morta.

domenica 14 agosto 2016

COSTITUZIONE COAST TO COAST - TAPPA DI CHIOGGIA


Il 16 Agosto alle 20:30 Alessandro di Battista sarà in Piazzale Italia a Sottomarina per spiegare le ragioni del NO al referendum sulle riforme costituzionali made in Renzi-Boschi-Verdini. 

Saranno presenti i consiglieri Regionali Erika Baldin e Jacopo Berti

Ci saranno i Consiglieri Comunali e gli assessori del M5S di Chioggia 

"Mi sento una responsabilità addosso. Quella di dare un contributo per difendere la sovranità popolare e i principi della Costituzione (che andrebbe cambiata ma per dare più potere ai cittadini, non per accentrare tutti i poteri in mano ad un uomo solo al comando). Io ho scelto questo modo per “difenderci” ma ognuno può fare tanto. Ognuno di voi può organizzare comizi in piazza, dibattiti, cene tra amici, momenti di approfondimento. Potete fare video di spiegazione e postarli sui social, potete prendere un megafono e andare in un parco. Possiamo fare un mucchio di cose se ci comportiamo, davvero, da cittadini sovrani. Basta alzarsi dal divano e ricordarsi che “fare è il miglior modo di dire"!

Italicum, l’ultima del Pd: ‘Via il ballottaggio sennò vince M5S’


Bisogna essere grati a Giampaolo Galli, fino al 2012 direttore generale di Confindustria e ora deputato del Pd. Con encomiabile ardimento, segno di una vita coraggiosamente spesa tra soldi e numeri, l’economista squarcia finalmente il velo dell’ipocrisia democratica e repubblicana. Affilato come una lama, veloce come una saetta, Galli impugna lo smartphone e twitta: “L’Italicum è una buona legge, ma forse va cambiato. L’Italia non può permettersi un monocolore M5S”. Poi dal suo blog offre il petto alla mitraglia della feccia pentastellata chiarendo bene il proprio modernissimo e oligarchico pensiero. La riforma della riforma deve essere affrontata subito visto che “oggi la questione si pone in termini diversi da come si poneva prima delle elezioni amministrative perché a questo punto non si può escludere una vittoria M5S alle prossime elezioni politiche”. La legge va rifatta per evitare che i cittadini si convincano di avere l’anacronistico diritto di scegliere, con il ballottaggio, il proprio governo.

sabato 17 ottobre 2015

Soldi ai partiti, ok al ddl in sole tre ore. Bicameralismo non era problema?



Tutta colpa del bicameralismo perfetto se in Italia non si cambia verso? Dopo la votazione lampo della legge Boccadutri sui rimborsi elettorali ai partiti, dubitare è lecito:  approvata in soli 35 giorni, con una discussione lampo di appena tre ore in Senato senza interventi da parte dei partiti. Tutt’altro destino quello della legge sulle unioni civili, attesa da 27 anni e rinviata un’altra volta, a gennaio. Per il sottosegretario del Pd Ivan Scalfarotto è normale che le leggi abbiano un iter così spedito quando c’è un ampio accordo. “La riforma – risponde – è utile, non mescolate le cose, non fate giornalismo fazioso”, risponde. “Due voti conformi rallentano, però ha ragione a dire che non è bello mostrare questa celerità quando ci sono in ballo questioni legate ai partiti”, ammette Gaetano Quagliariello, ex coordinatore di Ncd. “La Boccadutri è una legge per i cittadini, i dipendenti dei partiti che devono ottenere la cassa integrazione non li consideriamo?”, risponde Ugo Sposetti. “E’ una leggenda che il bicameralismo rallenti i lavori parlamentari, la navetta come in questo caso funziona, speriamo di vedere lo stesso stile a gennaio”, sostiene Sergio Lo Giudice, senatore democratico promotore del ddl Cirinnà sulle unioni civili. “Noi lo diciamo da tempo, non è colpa del bicameralismo, la celerità si potrebbe ottenere con modifiche dei regolamenti, non con una riforma antidemocratica, ma a monte è questione di volontà politica”, afferma Vito Crimi senatore del M5s. “La maggioranza sulle unioni civili c’è, noi siamo pronti a votarla subito, ma questa è la politica da marchettari alla Matteo Renzi, sono celeri soltanto quando si tratta di distruggere questo Paese”, chiosa il cinquestelle Alberto Airola.


Guardate il video nel link della fonte per sentire cos'hanno avuto il coraggio di dire!!!

fonte: ilfattoquotidiano.it 

  

giovedì 15 ottobre 2015

Il Movimento 5 Stelle dalla parte dei poliziotti


In un momento in cui l'Italia si trova chiusa nella morsa del terrorismo internazionale il governo abbandona le forze dell'ordine. Oggi in piazza, davanti alla Camera, sono arrivati uomini e donne in divisa. Hanno scelto di farsi sentire in occasione della Legge di Stabilità per chiedere adeguati stanziamenti per il rinnovo dei contratti di lavoro dopo sei anni di blocco.
Protestano perché gli è stata sottratta ogni risorsa: accusano una grave carenza di organico, mancano migliaia di uomini nei comparti operativi e l'età media è oramai troppo elevata.

Sono in piazza con l'intenzione e la volontà di poter garantire a tutti noi uno standard di sicurezza elevato, ma "a queste condizioni - dicono - è impossibile".

Il M5S è con loro, è sceso in piazza per ascoltare il loro grido, ma ha deciso di non intervenire dal palco (dove invece hanno parlato, fischiatissimi, Gasparri, Santanchè, Giovanardi) perché ritiene sia un atto ignobile sfruttare le difficoltà delle persone come una passerella mediatica. Abbiamo preferito stare tra i cittadini, perché siamo cittadini anche noi.

Le forze dell'ordine sanno benissimo che la “guerra” è in casa, non in Iraq. Si chiama mafia, disoccupazione, si chiama povertà. Ma il governo al posto di sostenerle preferisce spendere decine di miliardi di euro per l'acquisto degli F35.

Ieri i partiti (tutti, dalla LEGA ai partiti di sinistra) invece di approvarsi, in meno di 3 ore, una legge infame (la Boccadutri) per spartirsi soldi dei cittadini, avrebbero potuto stanziare gli stessi 45,5 milioni in favore delle nostre forze di sicurezza e civili. Non lo hanno fatto.

Noi abbiamo una proposta, molto chiara: blocchiamo gli stipendi dei parlamentari e sblocchiamo i contratti dei dipendenti pubblici. Subito. Stiamo dalla parte delle forze dell'ordine, in piazza con loro, non su palchi frequentati da traditori della patria!

[ Alessandro Di Battista ]

 

sabato 3 ottobre 2015

Riforma del Senato: due minuti per capire cosa vogliono farne


Da mesi la politica è alla prese con la riforma costituzionale. Tra i padri costituenti che la scrissero ci sono Pertini, Togliatti, Nenni, Croce, Parri, Calamandrei e Iotti.

Ma oggi, chi sta riscrivendo la nostra povera costituzione? 
Renzi, Verdini, Boschi, Azzolini, Formigoni e Barani. 

Dentro la riforma costituzionale, c'è la riforma del Senato. Attenzione, riforma e non abolizione. 

[ Continua nel video... ] 


lunedì 28 settembre 2015

Legge Bavaglio: il Pd realizza il sogno di Berlusconi

Le priorità in questo paese sull'orlo del baratro sembrano essere scelte al contrario: invece di approvare leggi che incentivano lavoro, energie rinnovabili e sanità, vengono approvate porcate come la riforma del Senato (fatta così non è inutile, è dannosa!!!) e la legge bavaglio. Non vi sentite più tutelati adesso? Quando chiamerete, d'ora in poi, potrete dire a vostra moglie "Amore, arrivo tra 10 minuti" con la sicurezza che nessuno intercetti più la vostra telefonata. 

“Un grande regalo ai criminali”: il giudice Nicola Gratteri fatica a prendere seriamente quei provvedimenti nascosti nella riforma del processo penale che renderebbero di fatto “impossibili le indagini di mafia”.
Gratteri, partiamo dal divieto di registrare un colloquio di nascosto: si rischiano fino a quattro anni di carcere.
Noi sproniamo continuamente i cittadini a collaborare con lo Stato nella lotta alle mafie, chiediamo che denuncino, che non siano omertosi. È davvero molto grave lanciare il messaggio che lo Stato adesso vuole l’opposto, ovvero punire l’imprenditore che ha la prontezza di registrare col cellulare chi lo minaccia o gli chiede il pizzo. Anche perché gli avvertimenti avvengono una volta sola, poi arrivano le bombe. Non possiamo permettere contraddizioni così evidenti, e abbiamo davvero bisogno dell’aiuto della gente nella raccolta della prova.

domenica 27 settembre 2015

Tutti gli esami medici che da oggi pagheremo grazie ai tagli del Governo Renzi



Quando un governo formato dai classici partiti politici dichiara di voler tagliare gli sprechi alla sanità, suscita preoccupazione nei cittadini perché essi conoscono il vero significato di queste affermazioni. In effetti, anche questa volta, alle dichiarazioni del ministro Lorenzin sono seguite azioni volte a far pagare ulteriormente ai cittadini le conseguenze dell'incapacità e della disonestà di questa classe politica. 

martedì 22 settembre 2015

Alessandro Di Battista: "Mettere mano alle intercettazioni è la priorità di questo paese?"

SECONDO VOI METTERE MANO ALLE INTERCETTAZIONI E' LA PRIORITA' DI QUESTO PAESE? DIFFONDETE, TUTTI DEVONO SAPERE!



Il Parlamento degli ipocriti si scandalizza più se in aula pronunciamo la parola «ladri» che se si ricorda che in alcune zone d'Italia la disoccupazione giovanile è al 60%. Il Parlamento degli ipocriti torna dopo l'estate e le prime due leggi che sceglie di discutere alla Camera servono una ad intascarsi i rimborsi elettorali senza controlli e l'altra mette mano alle intercettazioni. Il Parlamento degli ipocriti con la scusa di voler tutelare la privacy dei cittadini fa una legge-bavaglio per tutelare qualche malfattore dall'opinione pubblica informata.

Io da cittadino voglio sapere se il figlio di Lupi ha preso un rolex, anche se non è reato. Lo voglio sapere se l'ha preso dalla cricca degli imprenditori arrestati per le tangenti delle Grandi Opere. Io da cittadino voglio sapere se Buzzi (il boss di Mafia Capitale), colui che finanzia il Partito Democratico, ritiene Fabio Fucci, sindaco M5S di Pomezia «un incorruttibile». Lo voglio sapere.

Verini (Deputato PD) il M5S sulle intercettazioni non dice «al lupo, al lupo», dice «al ladro, al ladro».

[ Alessandro Di Battista ]


venerdì 11 settembre 2015

Alcune leggende metropolitane sul Movimento 5 Stelle


Spesso sentiamo dire "i famosi 42 milioni di euro che il Movimento 5 Stelle ha rifiutato in realtà non gli spettavano perché loro non sono un partito. Casaleggio è miliardario grazie al M5S. Beppe Grillo si arricchisce con il blog.". In questo bellissimo post cercheremo di fare chiarezza su queste ed altre questioni.

Lo chiamavano Boccadutri
prendeva i rimborsi, prendeva i rimborsi
lo chiamavano Boccadutri
prendeva i rimborsi senza controlli

Boccadutri, ex SEL ora Pd, è l'autore della leggina truffa grazie alla quale i partiti si intascheranno milioni di euro senza essere sottoposti a nessun controllo sull'esercizio da parte degli organi preposti come previsto. In Aula, non sapendo più cosa dire per giustificare la rapina dei partiti, ha attaccato il M5S che come noto ha rifiutato 42 milioni di rimborsi elettorali che gli sarebbero spettati con una montagna di falsità: "non hanno rinunciato proprio a nulla, semplicemente non hanno diritto ad alcun finanziamento perché non hanno depositato alcun documento relativo al bilancio, e non rispettano quanto previsto dalla legge"
La realtà è ben diversa. Proviamo a raccontarla in modo semplice (a prova di piddino):

mercoledì 26 agosto 2015

Mattia Fantinati (M5S) Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana

Mattia Fantinati al meeting di Comunione e Liberazione

"Vi ringrazio per l’invito: non sono qui per prendere applausi, non sono qui per cercare consensi. Per il Movimento 5 Stelle la politica è partecipazione e coinvolgimento dal basso, ed è fatta proprio per essere la cassa di risonanza dei più deboli e non delle prepotenti lobby. Non è un caso che il Movimento 5 Stelle sia nato il 4 Ottobre, il giorno di San Francesco; non è un caso, la marcia di qualche mese fa Assisi-Perugia per promuovere il reddito di cittadinanza: uno stipendio minimo per 10 milioni di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà, in cambio di formazione; non una forma di assistenzialismo, non un sussidio, ma uno strumento per creare occupazione, per restituire la dignità a chi il lavoro è stato tolto o l’ha perso. Allo stesso modo, abbiamo creato un fondo di 10 milioni per il microcredito con il taglio dei nostri stipendi per aiutare decine di migliaia di aziende, e prossimamente lo faremo anche per le famiglie in difficoltà. Gli italiani non vogliono i finanziamenti ai partiti. Quei soldi basta non prenderli, senza aspettare leggi o lungaggini burocratiche. Non abbiamo percepito 42mil di euro di rimborsi elettorali. Tanto in campagna elettorale avevamo detto. Tanto abbiamo fatto. Noi siamo coerenti. Lo facciamo perché ci crediamo, e ci riusciamo, senza scendere a patti con corrotti, senza stringere alleanze anomale, senza intascarci soldi extra. Fare politica dal basso significa fare una politica al servizio del cittadino, anche a costo di perdere consensi o andare contro i grandi interessi di pochi: nei comuni dove governiamo i sindaci fanno scegliere dove destinare parte delle finanze pubbliche ai cittadini, e non agli elettori e la differenza permettermi è sostanziale. La nostra politica è realizzabile solo da chi è veramente libero (da interessi, da voti, voglia di potere, finanziamenti) ed è per questo che Movimento 5 Stelle non crede ai politici che passano allegramente da posti in Banche, Fondazioni, Casse, Ministeri, Enti… I partiti tradizionali non potranno mai fare gli interessi dei cittadini perché saranno sempre prigionieri di sistemi di consensi e di potere da cui non sanno e non vogliono slegarsi. Nessuno di noi è un politico di professione, e sicuramente nessuno di noi rimarrà in politica tanto a lungo da poterlo diventare. Io, da ingegnere ho lasciato il lavoro per mettermi al servizio dei cittadini; non come molti di voi che sono entrati in politica per migliorare il proprio lavoro. Essere del Movimento 5 Stelle significa essere coerente, trasparente, libero ed onesto. Onestà e verità al di là di scelte scomode e compromessi con il potere. 
Ed oggi, proprio onestamente sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale, in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere. La politica deve essere laica, perché deve fare il bene comune, di tutti. Non esiste una politica cristiana, Esiste un cristiano che fa politica. Il Movimento 5 stelle si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici. Negli anni avete generato un potere politico capace di influenzare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio. (“non potete servire Dio ed il denaro”, Luca 16,13) 1 Avete applaudito, il prescritto per associazione mafiosa, pace all'anima sua: Giulio Andreotti. Non credo perché andasse in chiesa ogni mattina ma perché egli rappresentava una visione politica assolutamente in linea con la vostra: l’inciucio sempre comunque ed a tutti i costi, pur di allargare la propria cerchia di alleati che un giorno sarebbero potuti tornare utili per il proprio tornaconto, dentro e fuori alle stanze della politica. Il vero maestro dell’arte del compromesso, mai un sì e mai un no, ma sempre dipende. Dopo il Giulio Nazionale avete osannato il suo rampollo Silvio: anche lui condannato per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non parlare del suo entourage e della vita non proprio secondo i valori cattolici che faceva da palazzo Grazioli alle sue ville in Sardegna. Sulla scia di Berlusconi avete steso tappeti rossi per “il celeste” (non certo per il colore delle giacche) Formigoni, finito sotto processo per corruzione per tangenti multi-milionarie sulla sanità lombarda. A suon di vacanze pagate da lobbisti senza scrupoli si ritrova ora indagato con l’accusa di aver distribuito appalti a destra e a sinistra ai soliti amici della casta, ma forse sarebbe più giusto chiamarla cosca. Caduto in disgrazia Formigoni, vi siete girati verso il governo dell’inciucio Letta e del premier attuale, uguali, perché sostenuti dalla stessa maggioranza: la vostra vera vittoria elettorale, con 2 ministri. Mauro, ministro della guerra, e Lupi ministro della cementificazione. Dal primo la spinta verso gli armamenti era garantita; Finmeccanica, uno dei vostri sponsor, ringrazia. Dal secondo, avevate la certezza dello sblocco degli appalti per gli associati alla Compagnia delle Opere, il vostro braccio armato composto da 35000 iscritti: aziende, professionisti, per un giro d’affari di 70mld, pronti ad aiutarsi tra loro. Scambi privilegiati, credito facilitato, distribuzione di appalti pubblici, secondo il motto: “io do una mano a te, tu la dai a me, ed insieme le mettiamo in tasca degli Italiani”! Ora che avete perso anche i due ministri, il premier mai eletto, accortosi che i boy-scout sono troppo giovani per votare e che oramai non ha più il consenso dell’anno scorso, viene qui a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli. Il presidente imbonitore e venditore di speranze, quelle speranze che oramai sono state disattese tanto da portare il 51% degli italiani a non fidarsi più della politica. Ma questi nomi sono solo la punta dell’iceberg. Esiste anche un sottobosco di persone di Comunione e Liberazione, che di cattolico non hanno nulla, tanto meno di senso civico. Non sorprende più ormai come tra voi si possa trovare Don Mauro Inzoli detto “don Mercedes” (per il suo stile di vita non propriamente francescano e una forte passione per i minorenni) oppure come il vostro nome possa finire legato agli scandali di Mafia Capitale tramite la “Cooperativa Bianca” - La Cascina. Siete l’immagine di una Chiesa privata, che, ogni anno, forte del suo bacino di voti, si ritrova qui a parlare di valori cristiani e dell’amicizia, ma ne esce rinnovata negli affari. Lo dimostrano anche i vostri sponsor che rimangono gli stessi di sempre, tra big privati, Regioni, partecipate dello Stato o sue grosse concessionarie ed imprese della galassia della Compagnia delle Opere: 
- Finmeccanica: l’azienda dell’ ex presidente Orsi (vicino a CL), arrestato. 
- Intesa San Paolo: Una delle banche più aiutata dal decreto IMU-Bankitalia. Una banca che ama la guerra, investendo milioni in armi 
- Eni: costruisce da anni sulla corruzione internazionale e la politica estera di tutti i governi che si sono succeduti, di destra di sinistra, di centro. (ricordiamo l’AD Descalzi accusato per corruzione) 
- Nestlè: una multinazionale che ha causato disastri e drammi sociali in tutto il mondo, dalle infrazioni legate alla commercializzazione del latte materno, al cibo contaminato venduto in 2 Venezuela, all’uso – non dichiarato - di prodotti transgenici, fino alle denunce per schiavitù e manodopera minorile. 
- Lottomatica: in un paese dove la malattia del gioco d'azzardo è considerata una delle patologie emergenti a causa della crisi: ringrazia per i condoni fiscali del governo.
Per noi la politica è un’altra cosa. Un politico deve essere onesto ed avere il coraggio di dire la verità. Il coraggio di dire sì, e il coraggio di dire no. Indipendentemente da quali siano i propri tornaconti personali. Ho iniziato a fare politica, perché ho capito che finché ci sono sistemi come il vostro, i nostri talenti veri, guadagneranno un decimo di una velina o un centesimo di un calciatore se non “si ammanicheranno” con le persone giuste.
IO NON CI STO! Ed io sono venuto qui, in un terreno scomodo, per venirvele a dire, e a farvi qualche domanda: 
- Cos'è comunione e liberazione? 
- Che cosa rappresenta per la politica italiana? 
- Perché ogni anno, ministri, Presidente del Consiglio, sentono la necessità di chiedere la benedizione venendo in pellegrinaggio a Rimini, come una volta facevano i Re con i Papi? 
- Quando la Chiesa caccerà i mercanti dal Tempio?
Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di benedizioni, ma di risposte. Grazie"



sabato 8 agosto 2015

Come risparmiare 40 milioni di euro all'anno con sole 3 righe di legge


Quest'anno siamo riusciti a far tornare il bilancio della Camera sotto il miliardo di euro. Ricordate la norma Fraccaro degli affitti d'oro? Grazie a quella norma cominciano finalmente i comportamenti virtuosi! Dobbiamo tagliare ancora tanto. Ma il nostro stile quando saremo al Governo sarà questo: tagliamo le cose inutili e abbassiamo le tasse.

Ricordiamo che il terribile tornado dell'8 luglio scorso ha causato danni stimati in circa 100 milioni di euro. Lo stato ci ha risposto che non ci sono soldi. Bene, questo gesto concreto dimostra che i soldi ci sono, ma vengono sprecati!!!

Questi NON SONO TAGLI. Questa è una VISIONE DI PAESE!!!







mercoledì 5 agosto 2015

Stipendio dimezzato e proporzionato a risultati e rimborsi solo di spese rendicontate: Pd dice no


Ogni anno, ad agosto, si chiude in bellezza con la discussione in aula relativa albilancio della Camera. In un Paese "normale" dovrebbe trattarsi di una mera formalità, in cui si approva il bilancio trasparente di un'importante istituzione.
In Italia, invece, in aula scoppia una baraonda senza precedenti. Mai visti animi così surriscaldati nella discussione: mai quando si tratta di scuola, salute, lavoro. La partecipazione è in questo caso invece accesissima perché... si tratta dei loro quattrini.

lunedì 29 giugno 2015

La democrazia è bella finché non vince il Movimento 5 Stelle

 

Italicum, è già tempo di ritocchini: come eliminare in modo indolore il M5S


Certo che il nostro Paese è veramente sorprendente. Prima si approva in tutta fretta una legge elettorale, –l’Italicum, presentandola come la legge più bella del mondo. Persino il ‘notaio’ che ora siede al Quirinale l’’ha fatta passare senza batter ciglio. Ed il tutto in un delirio di cinguetii su Twitter e sperticate lodi sui quotidiani da parte dei grandi nomi tutelari del diritto costituzionale, da Augusto Barbera a Ceccanti e D’’Alimonte. Finalmente una legge che consentirà la governabilità…e a Renzi di campare in eterno! Ed il fatto che quella legge presentasse gli stessi profili di incostituzionalità del vecchio Porcellum, ai cattedratici  del vecchio ‘pool’ Napolitano poco importava.

mercoledì 24 giugno 2015

La politica capace di emozionare

Due bellissime telefonate arrivate in studio per Alessandro Di Battista. Da ascoltare.
E' raro sentire persone che si emozionano in positivo per la politica.
Ieri ero in una TV locale a parlare di ‪#‎mafiacapitale‬. Sono arrivate due telefonate. Mi si è scaldato il cuore. Le parole che hanno rivolto a me in realtà sono rivolte a tutto il M5S, dai portavoce a Bruxelles fino all'ultimo attivista che smonta un banchetto sotto la pioggia al termine di un evento.
Non pensavo fosse possibile rivolgersi in questo modo a dei deputati della Repubblica. Non pensavo neppure – anni fa – che il cittadino si sarebbe fatto Stato. Oggi penso che tutto sia possibile. A riveder le stelle!





mercoledì 17 giugno 2015

Cosa sta facendo il Movimento 5 Stelle? pt. 2


STOP ALLE DIVISE D’ORO DEI COMMESSI DI MONTECITORIO: IL M5S FA RISPARMIARE 230MILA € L’ANNO!!!

Il M5S fa risparmiare 230.000 euro l’anno, è un’altra vittoria a 5 Stelle nel segno dell’onestà e della trasparenza. La Camera ha speso ogni anno 450mila € per il vestiario del personale: divise, camicie, cravatte, scarpe e guanti pagati a peso d’oro con i soldi dei cittadini, uno spreco inaccettabile che dimostra l’incapacità della casta di riformare se stessa. Sperperare mezzo milione di euro l’anno solo per l’abbigliamento è un lusso che Montecitorio non può permettersi, soprattutto di fronte alle emergenze sociali del Paese. 

lunedì 15 giugno 2015

Perché vincere in "soli" 5 comuni è così importante?

Governiamo una ventina di comuni su 8000 eppure esultiamo per questi risultati. In termini assoluti, guardando semplicemente i numeri, non sembra un successo.
Allora perché queste vittorie sono così importanti?
Cercherò di rispondere a questa domanda facendo delle considerazioni il più oggettive possibili. 

venerdì 12 giugno 2015

Cosa sta facendo il Movimento 5 Stelle? pt. 1


Isola spezzata in due, con collegamenti difficili tra Catania e Palermo. Dal crollo del viadotto Himera, sull'autostrada 19 che collega le due principali città siciliane, sono passati due mesi e i lavori per ricostruire il ponte non sono ancora partiti

Una regia trazzera di epoca borbonica rimessa in sesto per collegare Palermo e Catania. Il costo? Trecentomila euro, soldi provenienti dagli stipendi dei 14 deputati regionali del Movimento Cinque Stelle. Dal crollo del viadotto Himera, sull’autostrada 19 che collega le due principali città siciliane, sono passati due mesi e nonostante gli annunci i lavori per ricostruire il ponte non sono ancora partiti.

martedì 9 giugno 2015

Quando nel cesto ci sono anche mele buone



Una volta si diceva: "In mezzo al cesto c'è sempre qualche mela marcia" per indicare come in un gruppo di politici, ci fossero anche quelli disonesti. Oggi la situazione è peggiorata, anche grazie alla complicità di una classe politica poco efficace nella lotta contro la mafia. Adesso ci troviamo nella paradossale situazione in cui "In mezzo al cesto c'è anche qualche mela buona". Ma forse, se siamo arrivati a questa situazione, è già troppo tardi.

domenica 7 giugno 2015

NCD: rappresentanti dei valori cristiani?


NCD potrebbe essere l'acronimo per Nuovo Centro Detenuti visto l'elevato numero di politici indagati e condannati che militano nelle sue fila. Dicono di essere il nuovo centro moderato in grado di incarnare i valori cristiani della "famiglia, equità e giustizia". Nel loro logo compare il famoso scudo crociato, a rivendicare la loro natura cattolica. Ma basta davvero un logo per essere portavoce della comunità cristiana? Di seguito riporto una piccola analisi sui rappresentanti di questa forza politica ed i loro "curriculum". A voi la risposta.