venerdì 27 marzo 2015

giovedì 26 marzo 2015

Interrogazione su scuolabus per zona Celeseo


Al sindaco del comune di Vigonovo.
MOVIMENTO 5 STELLE DI VIGONOVO


Ci sono giunte segnalazioni riguardo ad un fatto, a nostro avviso, molto grave.
Un cittadino VIGONOVESE abitante in località Celeseo ha contattato il comune per avere informazioni riguardo al servizio di trasporto scolastico per le scuole primarie, le quali, ricordiamo, sono obbligatorie e rientrano nel diritto allo studio di ogni cittadino italiano. Il comune, dopo aver consultato l’assessore interessato, ha risposto di non poter erogare il servizio nella zona di Celeseo né quest’anno né il prossimo ed indicando come fermata più vicina l’incrocio tra via Villamora e via Roma.
La giustificazione principale della cancellazione di questo servizio sembra essere dovuta all’elevato costo derivante dall’estensione del percorso.
Vorremmo far notare che l’estensione del percorso fino a via Matteotti comporterebbe un allungamento della tratta di 1,2 km. che non può comportare un aumento dei costi così eccessivo da giustificare il taglio del servizio essenziale per molte famiglie, vista la disponibilità di queste ultime a pagarlo. Ricordiamo inoltre che gli abitanti vigonovesi della zona Celeseo pagano regolarmente le tasse come tutti gli altri cittadini e quindi devono ricevere gli stessi servizi.

sabato 14 marzo 2015

Domenica 15 marzo raccolta firme "Fuori dall'Euro" a Vigonovo


Domenica 15 marzo presso Piazza Marconi a Vigonovo (VE) dalle ore 9.00 alle ore 12.15 si terrà la raccolta firme per l'iniziativa #FuoriDallEuro che permetterà di indire una legge di iniziativa popolare la quale sarà l'inizio di un percorso che porterà al referendum consuntivo vero e proprio. Aldilà dell'essere favorevoli o meno, riteniamo sia democratico far decidere ai cittadini il futuro del proprio paese

venerdì 27 febbraio 2015

Interrogazione sulla sicurezza a Vigonovo


Vi ricordate la nostra iniziativa di qualche tempo fa finita anche sui giornali locali? Abbiamo raccolto le prime segnalazioni e le abbiamo trasformate in proposte concrete attraverso questa interrogazione all'amministrazione comunale. Questo è solo il primo risultato costruito assieme ai cittadini. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e vi invitiamo a continuare a farlo.

INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Vigonovo.

MOVIMENTO 5 STELLE VIGONOVO

Raccogliendo segnalazioni dei cittadini di Vigonovo, possiamo constatare la costante presenza negli ultimi mesi di furti presso le abitazioni o le relative pertinenze dei cittadini stessi.
Pur essendo consci che questo fenomeno è in continuo aumento (il 48° rapporto Censis dichiara un aumento dei delitti denunciati in Veneto del 2,8% dal 2012 al 2013), di fronte alle quotidiane segnalazioni e quindi crescente pericolo per la popolazione, il Movimento 5 stelle Vigonovo ritiene che le autorità comunali abbiano il dovere di mettere in atto tutte le iniziative possibili di propria competenza che, anche se non contribuiranno di certo ad eliminare il fenomeno, aiutino a limitarlo scoraggiando il più possibile i delinquenti all’esercizio di tali atti.

Mozione NO PESTICIDI

PROPOSTA DI MOZIONE

Premesso che
l’Amministrazione locale, nella persona del Sindaco, è la responsabile primaria della salute dei propri cittadini, Diritto inviolabile tutelato dalla Costituzione Italiana (Art. 32),

considerato che
il Comune di Vigonovo insiste in una zona di ricarica di falda,
l’impiego dei Pesticidi chimici (Agrofarmaci) di sintesi rappresenta pericolo grave ed attuale, riconosciuto, per la salute della popolazione residente nel suo complesso, in primis degli stessi agricoltori ed operatori agricoli, nonchè dei consumatori in generale,

i Pesticidi chimici (Agrofarmaci) di sintesi, non essendo biodegradabili, inquinano l’ambiente per un lunghissimo periodo, accumulandosi nelle catene alimentari e negli organi sensibili, come tali o come metaboliti tossici, così da moltiplicare la loro pericolosità per la salute Umana e Animale

mercoledì 4 febbraio 2015

Petizione per l'abolizione dei vitalizi ai politici del Veneto

https://www.change.org/p/cittadini-veneti-abolizione-dei-vitalizi-ai-politici-del-veneto

Un paese dove il passato costa di più del presente quale futuro può avere?


FIRMA QUI se sei stanco di mantenere i politici coi tuoi soldi: https://www.change.org/p/cittadini-veneti-abolizione-dei-vitalizi-ai-politici-del-veneto

Ecco la petizione online per smettere di pagare i vitalizi ai politici del Veneto.

Lo sapevate che ogni anno la regione Veneto spende di più in vitalizi (€11,2 mil) che per le indennità (stipendi) ai consiglieri (€9 mil)?
E che questi lieviteranno a quasi €13 mil nel 2016?

Lo sapevate che condannati come Galan prendono €3.750/mese netti?
E Marchese €2850/mese?
Non mancano i soliti noti: il recordman Frigo (€ 4.752/mese), Zanonato (€1.930/mese), Gobbo (€3.600/mese).

Lega, PD, forza Italia, tutti uniti quando si tratta di difendere il malloppo.

Lo sapevate che i 226 ex consiglieri si sono organizzati per protestare contro un taglio di poche centinaia di euro ai loro privilegi?

Bene, anche noi ci siamo organizzati.
Abbiamo trovato la soluzione per abolire con effetto immediato tutti i vitalizi, al link della petizione puoi trovare tutti i dettagli.

E’ una proposta concreta, costituzionalmente valida ed applicabile da subito.

I soldi dei Veneti ai Veneti, non alla politica.
Io voglio €13 mil all’anno per le nostre scuole, per le nostre imprese, per la nostra regione, per chi ha perso il lavoro, non per i soliti noti.

In tanti stanno già firmando! Firmiamo tutti, questa è una battaglia di buon senso, non politica.

lunedì 2 febbraio 2015

Indagati sei dirigenti della Regione, sospesa l’Autostrada del mare

Turbativa d’asta, il governatore «congela» l’aggiudicazione del progetto proposto nel 2007 da Adria Infrastrutture

VENEZIA Sei dirigenti della Regione Veneto sono indagati. Sono stati raggiunti da altrettanti inviti a comparire dalla procura di Venezia per turbativa d’asta relativa all’aggiudicazione della gara per la costruzione in project financing dell’autostrada del mare. Il provvedimento è stato firmato dal pm Stefano Ancillotto di Venezia il 23 gennaio, gli indagati dovranno comparire davanti ai magistrati il 29 gennaio. L’autostrada del mare è la nuova arteria a pagamento che collegherà l’A4 alle spiagge a partire dal casello di Meolo. Il progetto fu proposto nel 2007 da Adria Infrastrutture, società che faceva capo all’ex segretaria di Galan Claudia Minutillo, e che secondo gli inquirenti che indagano sul Mose, avrebbe visto tra i suoi soci occulti lo stesso Galan e l’ex assessore Chisso. Tre dirigenti, tra quelli indagati, appartenevano al nucleo di valutazione degli investimenti e sono il rodigino Silvano Vernizzi, il vicentino Mauro Trapani Trapani e il veneziano Adriano Rasi Caldogno; altri tre dirigenti componevano la commissione che ha seguito l’iter della gara e sono il trevigiano Stefano Angelini, i veneziani Antonio Strusi e Paola Noemi Furlanis. Alla luce delle novità giudiziarie il presidente della Regione, Luca Zaia, ha portato in giunta una delibera che sospende il progetto dell’Autostrada del Mare.

fonte: corrieredelveneto